venerdì 23 novembre 2012

Quarta Missione

Salve a tutti,
quarta e ultima Missione: individuare un aspetto positivo del laboratorio di metodologie del gioco, quindi da riproporre negli anni a seguire per i nuovi studenti, quindi anche un aspetto negativo in modo da tagliare ciò che non è andato a buon fine.
Per quanto riguarda il primo aspetto, ovvero quello positivo, non posso assolutamente frenare il mio pensiero dall'affermare che questo non solo è stato il laboratorio più bello che abbia mai fatto, ma probabilmente non ci saranno nell'esperienza universitaria a seguire, altre attività così belle e coinvolgenti; devo evidenziare un aspetto positivo? Beh, più che evidenziare, mi permetto di dare un consiglio e allo stesso momento di rispondere, anche se indirettamente, a un utente che ha espresso perplessità sulla missione "improvvisata" in aula relativa al balletto Gangnam Style; nell'ultima lezione di laboratorio, in modo del tutto tempestivo e forse per noi poco consapevolmente, abbiamo appunto improvvisato, proprio perché non avevo avuto alcun preavviso, una sottospecie di scenetta relativa al tormentone che sta tormentando tutti negli ultimi tempi: ebbene, io credo che qui il gioco sia davvero tutto; ho fatto vedere il video del ballo a una persona che mi conosce da quando sono nato ed è rimasta esterrefatta dal fatto che io mi sono messo in gioco. Ecco, io propongo ed ammetto che questo è stato un aspetto per me particolarmente positivo: improvvisare qualcosa, sfidando l'altro a mettersi in gioco, quasi a chiedere di "vergognarsi", ma allo stesso momento esser felice di farlo, per me è molto importante; in poche parole, quando mi ritrovo a giocare in questo modo, è come se in quel momento riuscissi a unire la parte di me che vedo di fronte allo specchio; appunto, provate ad avvicinarvi il più possibile ad un qualsiasi specchio, quasi come a voler toccarlo con i vostri occhi: a un certo punto avrete l'istinto di chiudere immediatamente le palpebre. Beh, quando io riesco a fare qualcosa che in un certo senso sarebbe imbarazzante fare, sento proprio che quel limite di unire i due occhi (i miei e quelli che vedo nello specchio) sia del tutto superato.
Passiamo ora all'aspetto negativo: non potendo mettere come tale il fatto che il laboratorio sia durato troppo poco, posso soltanto cercare di consigliare, per i prossimi anni, di inserire almeno un'attività in cui sia presente la dimensione motoria (quest'anno, con il Gangnam Style, in parte ci siamo riusciti) e inoltre, di inserire appunto attività che permettessero allo studente di mettersi più in gioco, perché in fondo credo sia anche uno dei pochissimi ed efficacissimi metodi per andare oltre gli schemi tradizionali che presentano nient'altro che noi stessi.
Chiudo il tutto con un rammarico: il non poter, per via di tempo o quant'altro, assistere ad altre esperienze come queste o quantomeno sentirle raccontate, per poter esprimere ancor di più opinioni e idee.
Ciao a tutti.

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